Cambiale in Bianco, cosa è e come funziona

Cambiale in Bianco

Vediamo in questa guida perchè spesso sentiamo parlare di cambiale in bianco. Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

 

Elementi Essenziali della Cambiale

Gli elementi indicati dalla legge devono sussistere quando la cambiale viene presentata per il pagamento, ma non anche necessariamente nel momento in cui viene emessa.

Al momento dell’emissione, infatti, è necessario soltanto che la cambiale contenga, oltre alla sottoscrizione del traente o dell’emittente, la denominazione di “cambiale” inserita nel contesto del titolo mentre le altre indicazioni possono anche essere aggiunte successivamente (cosiddetta cambiale in bianco).

Così, per esempio, il cassiere di un istituto di credito può rilasciare alla banca una cambiale con la somma in bianco (cosiddetto bianco di somma) a copertura di eventuali ammanchi oppure il compratore può emettere a favore del venditore un vaglia cambiario con la somma in bianco in quanto non è ancora determinabile con precisione l’esatto ammontare della fornitura di cui avrà bisogno.

 

Titolo al Portatore

E’ controverso se costituisca o meno un requisito essenziale della cambiale in bianco, come ritiene una parte della dottrina, anche l’indicazione nominativa del primo prenditore: decisiva in tal senso appare la considerazione che, se la cambiale potesse circolare senza alcuna indicazione del beneficiario, sarebbe di fatto un titolo al portatore, in violazione del principio che consente l’emissione al portatore di titoli aventi per oggetto il pagamento di una somma di denaro soltanto nei casi previsti dalla legge.

 

Quando Non è in Bianco

La cambiale non è in bianco quando i requisiti eventualmente mancanti, come avviene per il luogo fi emissione o di pagamento, sono sostituiti dai criteri integrativi contenuti nella legge. La cambiale in bianco deve essere riempita dal prenditore entro tre anni dalla data di emissione, a pena di decadenza dal relativo diritto, e in base alla cosiddetta convenzione di riempimento, cioè agli accordi con il traente o con l’emittente.

 

Cambiale Difforme

Può accadere tuttavia che il portatore della cambiale la riempia in modo difforme dalle intese intercorse con l’emittente: l’eccezione di abusivo riempimento peraltro, basandosi su un accordo extracartolare, ha carattere personale e quindi può essere fatta valere soltanto nei confronti del primo prenditore, con il quale è intercorso l’accordo, mentre non è opponibile nei confronti del terzo giratario estraneo a tale accordo, a meno che non abbia acquistato la cambiale in malafede o con colpa grave (per esempio, nel caso in cui la somma sulla cambiale superi l’ammontare massimo indicato sul modulo bollato).

L’abusivo riempimento della cambiale in bianco costituisce un illecito non soltanto civile, che comporta l’obbligo di risarcire i danni causati, ma anche penale (reato di falsità di foglio firmato in bianco, punito con la reclusione).