Prestito Ristrutturazione Casa, differenze con Mutuo, Agevolazioni e cosa valutare

Prestito Ristrutturazione Casa

Quando si vuole ristrutturare casa, però giustamente si vuole evitare di spendere tutti i propri risparmi, un’ottima soluzione potrebbe essere quella di richiedere un Prestito e usufruire delle agevolazioni. Ma di cosa si tratta nello specifico? Scopriamolo insieme in questo articolo.

 

Differenza tra Prestito e Mutuo

Stabilire se sia migliore un Prestito oppure un Mutuo è tecnicamente impossibile, in quanto benché con tutte e due le formule il richiedente riceva una somma di denaro da rimborsare con il pagamento delle rate, questi presentano delle caratteristiche diverse, ovvero:

 

Prestito

Innanzitutto per richiederne uno non è necessario rivolgersi a un notaio, poi generalmente ha una durata non superiore ai 10 anni, le spese di gestione sono decisamente più basse, non sempre l’ente di credito richiede particolari garanzie e si ottiene in tempi più veloci.

 

Mutuo

Come tutti sappiamo per accenderlo è richiesto il notaio, poi generalmente lo si richiede quando occorre avere a disposizione una cifra molto alta (come ad esempio la compravendita di un immobile), ovviamente il suo Tasso Fisso è molto più vantaggioso ma la sua durata è decisamente più lunga, senza contare che la garanzia più richiesta dalla Banca è quella di mettere l’ipoteca sulla casa.

 

Agevolazioni

Attualmente, quando si decide di richiedere un Prestito per la Ristrutturazione della propria casa è anche possibile usufruire di alcune agevolazioni, o per essere più precisi di Incentivi Statali che a livello fiscale si rivelano davvero molto vantaggiosi per il cliente.

Nello specifico, le persone fisiche che percepiscono un reddito, possono usufruire della detrazione Irpef che consente di recuperare fino al 50% (con un limite massimo fissato a 96.000 euro) delle spese sostenute per la ristrutturazione della propria casa, attraverso dieci rate che verranno rimborsate nel corso dell’anno. Inoltre, per usufruire di questa agevolazione è necessario:

  • Riportare sempre sulle fatture il Codice Fiscale della persona che richiede la detrazione Irpef
  • Il bonifico deve essere effettuato seguendo le modalità previste dalla Banca.

 

Cosa Valutare

Ovviamente, prima di richiedere un Prestito Ristrutturazione Casa è anche fondamentale fare attenzione al alcuni fattori che sarebbe superficiale trascurare, nello specifico è indispensabile valutare:

Il TAEG

O per essere più precisi il Tasso Annuo Effettivo Globale, che se è troppo alto inevitabilmente comporta anche la maggiorazione complessiva dell’intero costo del finanziamento richiesto.

 

Il TAN

Conosciuto anche con il nome di Tasso Annuo Nominale, in quale è compreso all’interno del valore stabilito dal sopracitato TAEG e, che determina il calcolo di tutte le spese ricorrenti oppure accessorie.

 

Simulare il Finanziamento

Generalmente le Banche, ma anche gli altri enti di credito in generale, aggiornano con cadenza periodica le informazioni che riguardano questi due fattori, quindi per sapere quale Banca al momento offra le condizioni migliori per accendere un prestito, è consigliabile consultare spesso gli appositi siti di comparazione.

Come abbiamo potuto vedere, qualora si decidesse di ristrutturare la propria casa, il Prestito potrebbe rivelarsi la scelta migliore e non solo per le sue agevolazioni fiscali, in quanto con questa modalità è possibile ottenete il denaro che ci occorre in modo semplice e soprattutto veloce, senza contare che anche la formula per il rimborso è strutturata per essere spalmata in pochi anni.